Sinistra Critica appoggia pienamente la protesta degli studenti di Trieste che da ieri occupano numerosi istituti cittadini per protestare contro gli effetti della riforma Gelmini e per fermare tale riforma
Una riforma - essenzialmente fatta di tagli al bilancio e riduzione delle ore di insegnamento - che ridimensiona notevolmente il servizio che la scuola pubblica offre agli studenti, e che mette i giovani nella condizione di domandarsi quale sarà il loro futuro, sia come studenti che come futuri lavoratori e cittadini.
Una riforma che inoltre si è fatta portatrice di uno dei più grandi licenziamenti della storia della Repubblica: solo questo anno sono spariti infatti più di 41000 posti di lavoro nella scuola pubblica, con la prospettiva di 140.000 licenziamenti nell'arco di 3 anni. E' quindi importante che la categoria dei lavoratori della scuola (insegnanti e ATA) supportino e solidarizzino con la lotta degli studenti.
Sinistra Critica chiede inoltre a tutti i cittadini ed a tutte quelle forze sociali e politiche che hanno a cuore il diritto allo studio e la difesa dei servizi pubblici, di stringersi attorno agli studenti triestini e sostenere - anche con gesti simbolici - le loro giuste richieste.
Sinistra Critica fa appello ai lavoratori, in particolare a quelle categorie che stanno subendo un forte attacco simile ai propri diritti ed alle proprie condizioni di lavoro - ad esempio i metalmeccanici ed i dipendenti pubblici - a solidarizzare con gli studenti in lotta
Sinistra Critica TRIESTE